Cosi' dicono, giustamente, le tribu' indiane dei territori Americani, che io conobbi in uno dei miei tanti viaggi in giro per il mondo, e che trovo adatta, per una discussione che prenda in considerazione il territorio della SARDEGNA, non solo l'ormai ultra conosciuto paesaggio delle meravigliose coste, ma anche quello altrettanto bello e interessante delle zone interne.
Solo l'ipotesi che questi luoghi possano essere deturpati e non piu' fruibili da tutti, e' quanto meno da scongiurare, e comunque dovremmo, noi per primi, salvaguardarli e tutelarli in ogni modo, affinche' sia noi che che i nostri posteri possano goderne quanto noi.
sabato 21 aprile 2007
mercoledì 18 aprile 2007
Amici,
grossa parola, inizio cosi' perchè questo è il sentimento che porto per voi. Sono sicuro che questa nuova opportunita' di comunicazione ha fatto piacere a tutti noi. Tutti noi abbiamo ringraziato l'amico che ci ha insegnato a usare questo mezzo, è forse involontariamente lo abbiamo caricato di responsabilita,' che a questo punto secondo me' non sono piu' sue. Mi spiego meglio, parlo per me chiaramente . nei primi giorni del blog mi sono abituato a avere come unico interlocutore lui ,ora che questo mezzo ha preso piede tutti noi dobbiamo essere coscienti che questa è una grande finestra dove finalmente confrontarci anche con persone sconosciute. Questa è comunicazione, questo è il mio pensiero che va' a i tempi della radio, dove in definitiva non abbiamo fatto molto per farci sentire, tutto sommato i quel periodo ci siamo limitati a costruire una capanna dove rifuggiarci. Ritengo a questo punto della mia vita, vista la mia eta', vista la mia esperienza, indispensabile smetterla una volta per tutte di fare il prezioso, o voler fare parte di una speciale casta dove solo pocchi eletti possono accedere. Spero che questo mezzo non diventi un'altra radio cosi' come era intesa allora, ma che possa aprirsi e dare a tutti noi la possibilita' di cogliere anche le esperienze di altre persone.
grossa parola, inizio cosi' perchè questo è il sentimento che porto per voi. Sono sicuro che questa nuova opportunita' di comunicazione ha fatto piacere a tutti noi. Tutti noi abbiamo ringraziato l'amico che ci ha insegnato a usare questo mezzo, è forse involontariamente lo abbiamo caricato di responsabilita,' che a questo punto secondo me' non sono piu' sue. Mi spiego meglio, parlo per me chiaramente . nei primi giorni del blog mi sono abituato a avere come unico interlocutore lui ,ora che questo mezzo ha preso piede tutti noi dobbiamo essere coscienti che questa è una grande finestra dove finalmente confrontarci anche con persone sconosciute. Questa è comunicazione, questo è il mio pensiero che va' a i tempi della radio, dove in definitiva non abbiamo fatto molto per farci sentire, tutto sommato i quel periodo ci siamo limitati a costruire una capanna dove rifuggiarci. Ritengo a questo punto della mia vita, vista la mia eta', vista la mia esperienza, indispensabile smetterla una volta per tutte di fare il prezioso, o voler fare parte di una speciale casta dove solo pocchi eletti possono accedere. Spero che questo mezzo non diventi un'altra radio cosi' come era intesa allora, ma che possa aprirsi e dare a tutti noi la possibilita' di cogliere anche le esperienze di altre persone.
lunedì 16 aprile 2007
domenica 15 aprile 2007
giovedì 12 aprile 2007
1° social globber 100 e 500
Link amia...
Amici, ahrahrahra,
il blog sta un po' stagnando, bisogna fargli prendere aria.
Provate un po' a visitare questi link:
Lo conosci Hank?
(da leggere è un po' lungo, ma secondo me ne vale la pena)
Navigate gente, navigate.
il blog sta un po' stagnando, bisogna fargli prendere aria.
Provate un po' a visitare questi link:
Lo conosci Hank?
(da leggere è un po' lungo, ma secondo me ne vale la pena)
(inserite il vostro nome e cognome o una frase
qualsiasi nello spazio bianco in basso)
qualsiasi nello spazio bianco in basso)
(se non l'avete ancora visto ne vale la pena,
inadatto ai deboli di cuore)
inadatto ai deboli di cuore)
Navigate gente, navigate.
martedì 10 aprile 2007
"Ebbi ben presto abbastanza chiaro che il mio lavoro doveva camminare su due binari:l'ansia per una giustizia sociale che ancora non esiste e l'illusione di poter partecipare, in qualche modo, a un cambiamento del mondo. La seconda si è sbriciolata ben presto, la prima rimane"
Fabrizio De Andre'
Dati Audiradio
Fabrizio De Andre'
Dati Audiradio
lunedì 9 aprile 2007
All'ombra della grande quercia
p.s.: questo post era diverso, c'era solo la foto di Asì da solo, ma il ragazzo mi ha minacciato di denuncia per violazione della privacy e ho dovuto adeguarmi.
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