martedì 26 agosto 2008

A/R

Approfitto della meritoria iniziativa di asì che si è impegnato a rianimare questo blog, in coma da mesi, per pubblicare in forma di post un mio commento ad un precedente post di babbo su Sant'Efisio.

"Da non credente, devo dire che Sant'Efisio è una figura davvero importante, se non per tutti i sardi, almeno per quelli che gravitano intorno a Cagliari: due tra le tante sono le cose che mi legano al santo che voglio qui ricordare.La prima è che una decina di anni fa contestai vivacemente una notizia di stampa che sostenenva che il martire non fosse in realtà mai esistito e che Sant'Efisio fosse frutto di fantasie: anche se fosse, Sant'Efisio esiste ugualmente nel cuore di tutti coloro che ogni anno, da tre secoli e mezzo, si uniscono fisicamente al suo viaggio o semplicemente gli dedicano un pensiero, come ho fatto io oggi.La seconda è che Sant'Efiso mi è caro per la sua peculiare abitudine di fare un viaggio di andata, solitamente trionfale, e uno di ritorno, molto più intimo, e per questo ancora più sentito, anche da chi non vi ha mai partecipato; Sant'Efisio non è solo il santo che va, ma è soprattutto quello che torna, con la pioggia o con il sole, nella folla o in solitudine.Ecco, al suo ritorno, da cui il detto "e 'na torrad'e Sant'Efisi!" io ho sempre associato la concretezza opposta all'apparenza, i fatti opposti alle parole, la differenza tra cio che ci si propone, o di cui ci si vanta, è ciò che realmente si è o si è in grado di fare. Un monito ad essere modesti e concreti, perchè ad andare con canti e balli siamo tutti bravi, ma tornare è tutto un altro discorso.Grazie babbo per l'occasione che ci hai dato di pensare ancora una volta al nostro Sant'Efisio."

2 commenti:

Asì ha detto...

IO vi ho partecipato 5 volte, in quanto ex componente del gruppo folk campidano e tutte le volte è stata una bella emozione.

babbo ha detto...

--- COME VEDI CARO GALLO SANT'EFISIO I MIRACOLI CONTINUA A FARLI.
FA RIVIVERE PERFINO I BLOG.

BABBO.