mercoledì 3 settembre 2008

La triste storia di un pino, di una telecamera e di un Comune maldestro


In attesa dell’arrivo del Papa e del suo messaggio a favore della VITA , il Comune di Cagliari nel corso dei preparativi decide di recide un albero in prossimità della Basilica di Bonaria.

Il bel “monumento della natura” con cui i cagliaritani hanno convissuto in armonia per 40 anni è stato abbattuto poiché impossibilitato a spostarsi per cedere il suo spazio a una telecamera di passaggio.
“Già, il Comune vuol fare bella figura e la stampa ci dev’essere per propagandare nel mondo quanto esso sia efficiente, buono e portavoce di messaggi per la vita”.
Ma è sconcertante che in nome di tutto ciò, proprio il Comune di Cagliari in modo cinico condanna a morte un “testimone vivente” da proteggere per una incredibile causa: “uno spazio dove posizionare una telecamera”.
Questo è il triste destino del pino di Bonaria che ha avuto la cattiva sorte di nascere e crescere in uno spazio piccolo ma un dì ambito seppur per poco da una telecamera TV di passaggio.
E’ questa la brutta storia che racconteremo ai nostri bambini.
Il Comune di Cagliari deve vergognarsi per l’azione e per non aver avuto neppure il pudore di nascondere la sua cultura di morte della natura, della storia e della sua stessa cultura.

Claudia Zuncheddu

2 commenti:

gallo ha detto...

Non vedo televisione, non l'accendo proprio, ma per puro caso domenica l'ho accesa e riconoscendo Bonaria su raiuno mi sono fermato a vedere e sentire. Mi sono bastati meno di due minuti per spegnere, giusto il tempo di vedere Ratzinger, un capo di stato estero in visita in una città italiana, omaggiare davanti a migliaia di astanti e centinaia di migliaia - o milioni - di telespettatori il Presidente del Consiglio - giusto - e il Sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta - meno scontato - senza fare minimamente riferimento a Renato Soru che - bello o brutto, amato o odiato - era li non come turista ma come presidente della Regione Autonoma della Sardegna, cioè era li a rappresentare la terra che lo ospitava, e che alla sua accoglienza ha sacrificato non solo quel povero pino, ma la viabilità e lo straordinario di molti dipendent del Comune di Cagliari.
Kaput.

Asì ha detto...

caro GALLO, se uniamo ciò che tu hai visto su RAI 1 a ciò che ho visto io nella diretta di videolina (TV privata della Sardegna), scopriamo che li invece il presidente RENATO SORU è stato ringraziato dal papa durante l'incontro con i Giovani, quindi sono d'accordo con te sul fatto che avrebbe dovuto ringraziarlo su RAI 1 assieme a LETTA e BERLUSCONI...